La cheratosi attinica è pericolosa?

La cheratosi attinica è pericolosa?

3 Gennaio 2019 News 0
Cheratosi Attinica Pigmentata

La cheratosi attinica è una lesione pre-neoplastica. Se non riconosciuta e trattata tempestivamente, può rappresentare il primo passo per lo sviluppo di un tumore cutaneo, come il basalioma o carcinoma basocellulare e lo spinalioma o carcinoma squamo cellulare. La prevenzione gioca un ruolo essenziale per evitare l’evoluzione maligna della lesione. È perciò fondamentale sottoporsi a controlli specialistici almeno una volta all’anno, seguendo gli eventuali trattamenti indicati dal proprio dermatologo di fiducia.

Circa il dieci per cento delle cheratosi attiniche evolvono in una forma di tumore cutaneo, dopo dieci o venti anni dalla loro comparsa. La percentuale sale fino a raggiungere il 25 per cento, trascorsi venticinque anni dall’insorgenza della lesione o delle lesioni multiple.

Alcune caratteristiche possono essere d’aiuto per distinguere la cheratosi attinica da altre macchie cutanee di natura benigna, come le cheratosi seborroiche. Le cheratosi attiniche tendono a essere più dure,di maggiore spessore e più isolate. In alcuni casi, possono essere accompagnate da prurito, possono arrossarsi e possono sanguinare.

Solo un’attenta diagnosi da parte di uno specialista dermatologo può però condurre a una reale conoscenza della lesione, permettendo di adottare tutti i dovuti provvedimenti. Si stima che circa un terzo dei pazienti con cheratosi attinica non si sottoponga ad adeguate consulenze dermatologiche, mettendo così a rischio la propria salute.

Diagnosi

Generalmente il dermatologo è in grado di distinguere la cheratosi attinica da altre patologie cutanee attraverso una normale visita specialistica. Una biopsia può essere effettuata nel caso in cui il dermatologo ritenga necessario assicurarsi che la lesione non sia evoluta in tumore.

 

Foto tratta da ActaDV