Segnali sulla pelle: 1 mese di visite gratuite in tutta Italia

Segnali sulla pelle: 1 mese di visite gratuite in tutta Italia

21 Settembre 2022 News 0
Segnali sulla pelle

Favorire la diagnosi precoce della cheratosi attinica, al fine di intraprendere un percorso di cure il più tempestivamente possibile. Ma anche fare domande agli specialisti, sciogliere i dubbi su questa malattia, capire quali comportamenti preventivi si possono mettere in atto (specialmente al sole), i fattori di rischio, i campanelli d’allarme. Sono tanti gli obiettivi dell’iniziativa messa in campo dalla SIDeMaST (Società Italiana di Dermatologia medica, chirurgica, estetica e delle Malattie Sessualmente Trasmesse), chiamata “Segnali sulla pelle” e tutta dedicata alla cheratosi attinica. Una campagna di informazione e sensibilizzazione destinata al grande pubblico, completamente gratuita e disponibile su tutto il territorio nazionale a partire dal 23 settembre.

Cheratosi attinica: la diagnosi precoce

Saper affrontare correttamente la cheratosi attinica significa ridurre il rischio di incorrere in una malattia ben più pericolosa. La cheratosi attinica infatti è una lesione cutanea molto diffusa (colpisce circa 400mila persone e si stima che almeno il 30% degli over 70 italiani presenti almeno una lesione), considerata una forma molto iniziale di carcinoma squamocellulare, che si manifesta dopo i 40 anni e rappresenta attualmente il 25% di tutti i tumori cutanei non-melanoma. La diagnosi precoce della cheratosi attinica è fondamentale in quanto, se le lesioni non vengono trattate tempestivamente, possono evolvere in un carcinoma squamocellulare invasivo, con il rischio di estensione e metastasi agli organi interni.

«La conoscenza della propria cute, la corretta e costante protezione dai raggi solari, il riconoscimento precoce delle cheratosi attiniche e il loro trattamento sono fondamentali per la prevenzione del carcinoma squamocellulare», conferma Giuseppe Monfrecola, presidente SIDeMaST. «Ciò si traduce in salute per i pazienti e in notevole risparmio dei costi sanitari». Il problema è che le cheratosi attiniche sono quasi sempre asintomatiche.

«Ma possono provocare prurito o dolore», aggiunge Ketty Peris, direttore dell’Unità operativa complesso di dermatologia della Fondazione Policlinico Agostino Gemelli e Past President di SIDeMaST. «La buona notizia è che, in presenza di una corretta e tempestiva diagnosi, la cheratosi attinica può essere trattata poiché attualmente abbiamo a disposizione numerosi, diversi tipi di terapie ablative e mediche».

Segnali sulla pelle

La campagna, realizzata grazie al contributo non condizionante di Pierre Fabre, prevede visite gratuite in 23 centri dermatologici in tutta Italia, con specialisti dermatologi a disposizione dei pazienti che soffrono di cheratosi attinica. La prenotazione è obbligatoria (basta contattare il numero 02 82900619, fino a esaurimento dei posti disponibili). Per conoscere tutte le tappe della campagna visita il sito SIDeMaST.

 

 

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